debolezza muscolare con trattamenti naturali

Combattere la debolezza muscolare con trattamenti naturali

Sentirsi ogni tanto deboli e stanchi, con i muscoli un po’ affaticati è perfettamente normale e di certo non allarmante. Tuttavia la debolezza muscolare non deve nemmeno essere sottovalutata, e soprattutto, può essere combattuta direttamente a casa con qualche semplice accorgimento naturale. Quindi perché arrendersi alla debolezza?

Primo, fondamentale consiglio – utile per combattere la debolezza muscolare ma che vanta anche moltissimi altri pregi – è mantenere l’organismo ben idratato (bere almeno due litri d’acqua al giorno). Se il corpo è disidratato i muscoli si affaticheranno con facilità.

Anche l’alimentazione svolge un ruolo importante, le uova per esempio sono una fonte importantissima di energie, e così anche il latte.

Le banane poi, offrendo un apporto di zuccheri naturali come il fruttosio, il saccarosio e il glucosio, sono in grado di dare una sferzata di energia pressoché immediata, soprattutto se abbiamo bisogno di darci la carica ma non abbiamo il tempo di fare un pasto completo. Altro grande cibo energizzante: le mandorle, grande fonte di vitamina E, efficace per combattere la debolezza muscolare. Non solo, anche le patate sono un toccasana, in particolare se le lasciate a bagno in acqua per una notte e al mattino bevete il succo ottenuto: magari non sarà delizioso, ma è una vera e propria iniezione di potassio!

Altri trattamenti contro la debolezza dei muscoli

Anche cibi golosi come la liquirizia e le fragole fanno al nostro caso. La liquirizia dà uno stimolo immediato contro la stanchezza e allo stesso tempo aiuta a combattere la debolezza muscolare. Le fragole, sia in succo che intere, offrono un’ottima fonte di energia, soprattutto se mangiate insieme ad altri frutti, e inoltre aiutano il sistema immunitario.

Si diceva prima del latte: un trattamento naturale e dolce contro la debolezza dei muscoli è proprio un bel bicchiere di latte (meglio se caldo) con due cucchiai di miele e uno di liquirizia. Due volte al giorno e scoppierete di energia.

Infine, lasciando un attimo da parte il cibo, anche l’esercizio regolare aiuta moltissimo a prevenire affaticamenti. Le ore mattutine sono le più adatte, perché inizierete subito la giornata con un piglio dinamico che vi manterrà energici tutto il giorno. Sono sufficienti 15 minuti  giornalieri di workout e stretching, alternati o sostituiti da yoga e meditazione, per un benessere sia interno che esterno.

Pori dilatati - Trattamenti naturali

Pori dilatati – Trattamenti naturali fatti in casa

I pori dilatati, oltre a compromettere la grana della nostra pelle, sono anche la condizione di partenza per inestetismi più fastidiosi come i punti neri e l’acne.

Le cause sono diverse e in buona misura dipendono dalla natura della nostra pelle, più o meno grassa. Ma anche il sole e l’età contribuiscono molto alla dilatazione dei pori, quindi si tratta di un’imperfezione che riguarda e può riguardare più o meno tutti ed è bene sapere come contrastarla. Per tenere sotto controllo il problema, prima di ricorrere a costosi trattamenti cosmetici, ci sono alcuni trucchetti del tutto naturali da fare in casa.

Intanto alcune regole di base: la pulizia quotidiana della pelle è importantissima, da effettuare mattina e sera con prodotti delicati e non aggressivi e con asciugamani puliti.

Fate periodicamente degli scrub per eliminare le cellule morte (ce ne sono di ottimi realizzabili tranquillamente a casa): ogni quanto dipende dal vostro tipo di pelle.

Le maschere a base di argilla, inoltre, sono sempre ottime: levigano, restringono i pori, assorbono il sebo. Unico accorgimento: non esagerare, per non rendere la pelle troppo secca.

Qualche trattamento naturale

Il più semplice e immediato: il ghiaccio. Adattissimo per un’azione d’emergenza appena prima del trucco, perché restringe i pori in modo istantaneo ma temporaneo. Potete avvolgere alcuni cubetti in un panno pulito da applicare sulla pelle per 15-30 secondi almeno una volta al giorno. Può essere efficace anche lavare il viso con acqua molto fredda almeno una volta al giorno.

Anche il limone è noto per le sue proprietà astingenti. Applicatene del succo sul viso per circa 10 minuti, e se volete unite al succo anche un cucchiaino di miele. Ripetete l’applicazione tre volte la settimana.

Infine due piccole ricette per una buona cura della pelle. Un ottimo scrub fatto in casa, utile per rimuovere le impurità, si può ottenere mettendo un po’ di zucchero su mezzo limone tagliato e strofinandolo delicatamente sul viso. Lasciare agire per 10 minuti e poi sciacquare. Un buon tonico invece si può ricavare mettendo una costa di sedano a bollire in mezzo litro d’acqua e poi facendo raffreddare. Da usare tutti i giorni.

Trattamenti naturali anti crespo

Trattamenti naturali per controllare i capelli crespi

Succede soprattutto nei giorni di pioggia: non importa quanto accuratamente avete fatto il vostro stilyng, i capelli non ne vogliono sapere di stare in ordine e disciplinati e spuntano gonfi e ribelli da ogni parte, con quel fastidioso effetto crespo.

I capelli crespi sono la conseguenza di una carenza di umidità e di oli naturali dei capelli. Un problema fastidioso ma, come abbiamo visto, con un’origine molto semplice e precisa, che può essere quindi corretta facilmente con trattamenti naturali. Per altro realizzati con ingredienti semplicissimi e alla portata di tutti.

5 trattamenti naturali anti crespo

L’olio d’oliva è un buon emolliente e l’uovo aiuta a riparare i tessuti. Se mescolate un quarto di bicchiere di olio d’oliva e un uovo intero, applicate sulla chioma e lasciate in posa una mezzora, vedrete immediatamente risultati.

L’ aceto di mele è invece utile per ammorbidire le cuticole. Un risciacquo con aceto seguito da acqua fredda (che fa restringere le cuticole rendendo i capelli più lucidi) è un toccasana per i capelli crespi. Prima del risciacquo freddo, pettinate un po’ i capelli con una spazzola a denti molto larghi per un effetto ancora più efficace.

Fate sciogliere un cucchiaio di miele in mezzo litro d’acqua e utilizzatelo come risciacquo dopo lo shampoo e prima del balsamo: il miele tratterà l’umidità necessaria ai vostri capelli per essere più morbidi e disciplinati.

Anche il latte di cocco ha buone proprietà: scaldatene un paio di cucchiai (o tre, a seconda della chioma) senza portarli a bollore. Applicatelo sui capelli e lasciate in posa tutta la notte, con la testa avvolta in un’asciugamano. Al mattino lavate e asciugate come d’abitudine.

Infine, sia la banana che l’avocado, con le loro polpe ricche e nutritive, sono molto efficaci contro l’effetto crespo. Perché non tentare un impacco doppio? Schiacciate le polpe dei due frutti e mischiatele bene. Applicate sui capelli e lasciate agire una buona mezzora: la banana, grazie al suo effetto antiossidante, aiuterà a rendere i capelli più sani, l’avocado li nutrirà.

cura della gengivite

Trattamenti naturali che funzionano per la cura della gengivite

L’infiammazione alle gengive è disturbo molto fastidioso che, se non curato, può anche cronicizzarsi. Nella fase iniziale però può essere sconfitto efficacemente anche da trattamenti naturali da svolgere tranquillamente a casa propria. Vediamo come.

Intanto bisogna sempre tenere presente che una corretta igiene orale aiuta a prevenire, non solo le infiammazioni alle gengive, ma la maggior parte dei disagi del cavo orale. È inoltre la condizione preliminare per far sì che ogni trattamento per lenire i problemi gengivali possa funzionare. Quindi: mi raccomando, dateci dentro con spazzolino, dentifricio e filo interdentale.

Per quanto riguarda i rimedi naturali per la cura della gengivite, invece, con prodotti semplici, economici e di facile reperibilità è possibile imbastire trattamenti che funzionano tanto quanto antinfiammatori da farmacia.

Cinque ingredienti naturali che funzionano

Il sale marino, per esempio, come è noto aiuta a ridurre le infiammazioni e a contrastare le infezioni. Facendone sciogliere un pizzico in una tazza d’acqua calda, è possibile eseguire degli sciacqui molto benefici, da ripetere tre volte al giorno fino alla guarigione (senza esagerare perché a lungo andare può corrodere lo smalto).

Noto antinfiammatorio è anche il limone. Anche in questo caso si può utilizzarne il succo puro o diluito per degli sciacqui. E anche se può dare bruciore in caso di infiammazione forte, vale la pena insistere per via della sua efficacia di funzionamento.

Anche la classica camomilla, dalle note proprietà lenitive, è considerata un rimedio valido per la gengivite, viste le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche. Preparate l’infuso, fatelo raffreddare e utilizzatelo per gli sciacqui un paio di volte al giorno.

Infine olio di cocco e bicarbonato posso essere utilizzati insieme per creare un valido sostituito del dentifricio. Nello specifico, mescolate in parti uguali olio di cocco e bicarbonato di sodio e utilizzatelo come fareste con un comune dentifricio. Anche questo dentifricio ad hoc vi aiuterà a combattere la fastidiosa gengivite. L’olio di cocco, l’ingrediente meno reperibile tra quelli citati, si può trovare su internet, in erboristeria o nelle parafarmacie.

Trattamenti naturali per superarla

Sensibilità al glutine – trattamenti naturali per superarla

Pur manifestandosi con sintomi simili, la sensibilità al glutine è un disturbo completamente diverso dalla celiachia. La maggior parte delle persone che la sviluppano, infatti, non diventerà mai celiaca e anzi, in alcuni casi il disturbo può anche regredire fino a sparire completamente. A quel punto è addirittura possibile reintegrare il glutine nella dieta, con grande moderazione e, soprattutto, soltanto dopo che l’infiammazione alla mucosa intestinale sarà del tutto guarita.

I sintomi, si diceva, sono simili a quelli della celiachia, dell’allergia al grano o anche dell’intolleranza al lattosio. Si tratta principalmente di sintomi legati a stomaco e intestino: cattiva digestione, gonfiore addominale, stipsi o diarrea, reflusso gastroesofageo, ma può comportare anche disagi più generici, come mal di testa, ansia, depressione, insonnia o stanchezza cronica.

Trattandosi di un disturbo di tipo alimentare, esistono trattamenti naturali in grado di guarirla efficacemente.

Un primo passo per superare questa problematica in modo naturale è saper riconoscere tutti gli alimenti che contengono glutine (attenzione perché non tutti sono così ovvi) e imparare quali sono le valide alternative utilizzabili. Per esempio, al posto dei soliti farinacei, si può utilizzare alimenti gluten free come la quinoa, il miglio, il grano saraceno, l’arrowroot (una fecola tropicale), il riso e le patate. Al posto della farina tradizionale sono inoltre utilizzabili farina di mandorle o di cocco.

Altri accorgimenti naturali

Dopo aver eliminato il glutine dalla propria dieta, bisogna procedere con altri trattamenti naturali per superare il disturbo. Ad esempio incrementare il consumo di frutta e verdura, ricchi di nutrimenti essenziali. Largo anche alle proteine magre (pesce, legumi, carni bianche…), che aiutano la salute di cellule e muscoli. È bene poi integrare la dieta con enzimi digestivi (il DPP-IV può aiutare a ridurre la reazione al glutine); probiotici (le persone che osservano una dieta povera di glutine hanno spesso una minor quantità di batteri buoni nell’organismo); multivitamine (per riequilibrare eventuali carenze), soprattutto la vitamina D3, utile per la digestione.

E ancora, per fronteggiare e superare la sensibilità al glutine, altri rimedi naturali utili possono essere: lo yogurt, che aiuta la guarigione del tratto digestivo, l’olio di pesce, che contribuisce a dare sollievo dai sintomi gastrointestinali e infusi a base di equisentum, che riducono l’infiammazione del tratto digestivo.